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Indennità per autonomi senza partita IVA: domande entro il 30 aprile

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È attiva la procedura online per richiedere l’indennità una tantum da 200 o 350 euro

È attiva la procedura online per richiedere l’indennità una tantum, prevista dall’articolo 2-bis, decreto del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali 19 agosto 2022. Possono presentare la domanda, entro il 30 aprile 2023, i lavoratori autonomi e i professionisti non titolari di partita IVA, iscritti alle gestioni previdenziali dell’INPS, in possesso dei requisiti indicati nella circolare INPS 16 marzo 2023, n. 30.

Per beneficiare della prestazione, per un importo pari a 200 euro, i richiedenti devono avere percepito un reddito complessivo lordo non superiore a 35.000 euro nel periodo d’imposta 2021. L’indennità è pari a 350 euro nei casi in cui, nel periodo d’imposta 2021, i lavoratori interessati abbiano percepito un reddito complessivo non superiore a 20.000 euro.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

È possibile presentare la domanda tramite il servizio online, all’interno del “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”: una volta autenticati sarà necessario selezionare la voce corrispondente alle categorie di appartenenza, fra quelle raggruppate sotto la voce “Indennità una tantum – Autonomi senza partita IVA”.

Dopo aver presentato la domanda, sarà possibile accedere alle ricevute e ai documenti prodotti dal sistema, monitorare lo stato di lavorazione e aggiornare le informazioni relative alle modalità di pagamento ove necessario.

In alternativa al servizio online, l’indennità può essere richiesta tramite i patronati o il Contact center, telefonando al numero verde 803.164 da rete fissa (gratuitamente) oppure al numero 06.164164 da rete mobile (a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori).

I professionisti iscritti esclusivamente ad altri enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza, ai fini dell’accesso all’indennità, sono tenuti a presentare la domanda agli enti previdenziali cui sono obbligatoriamente iscritti, nei termini e con le modalità dagli stessi previsti.

Le domande possono essere presentate entro il 30 aprile 2023.

Fonte INPS.it