Home News Congedo Covid-19: sospensione didattica in presenza o centri assistenza

Congedo Covid-19: sospensione didattica in presenza o centri assistenza

64
0

L’articolo 22-bis del decreto-legge n. 137/2020, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 dicembre 2020, n. 176, ha previsto un Congedo straordinario per i genitori dipendenti in caso di sospensione dell’attività didattica in presenza delle classi seconde e terze delle scuole secondarie di primo grado situate nelle aree cosiddette zone rosse del territorio nazionale, e per i genitori di figli in situazione di disabilità grave, in caso di sospensione della didattica in presenza di scuole di ogni ordine e grado o in caso di chiusura dei centri diurni a carattere assistenziale, indipendentemente dallo scenario di gravità e dal livello di rischio in cui è inserita la regione dove è ubicata la scuola o il centro di assistenza.

Con la circolare INPS 12 gennaio 2021, n. 2 l’Istituto fornisce le istruzioni amministrative in materia di diritto alla fruizione del sopracitato congedo per le due categorie di destinatari tutelate, specificando pertanto i requisiti previsti per la fruizione, la durata del congedo, l’indennizzo delle giornate lavorative e le situazioni di incompatibilità.

Saranno successivamente fornite, con apposito messaggio, le indicazioni per la presentazione della domanda di congedo ai sensi dell’articolo 22-bis, commi 1 e 3, del decreto-legge n. 137/202, da inoltrarsi esclusivamente in modalità telematica.

Per i datori di lavoro privati sono, quindi, illustrate le istruzioni contabili per la compilazione delle denunce contributive e per il relativo conguaglio, prevedendo nuovi codici evento nella gestione del flusso Uniemens per le seguenti tipologie datoriali:

  • datori di lavoro privati con lavoratori dipendenti iscritti alla Gestione privata;
  • datori di lavoro privati che inviano le denunce di manodopera ( Uniemens/PosAgri) dei lavoratori iscritti alla sezione agricola di FPLD;
  • datori di lavoro privati con lavoratori dipendenti iscritti alla Gestione pubblica e per le Amministrazioni pubbliche con dipendenti iscritti alle gestioni ex INPDAP.

Fonte INPS.it