Con questi nuovi bonus si ha la possibilità di ottenere ben 2 mila euro in più a fine anno: quali sono, cosa serve veramente e come fare richiesta.
I tempi di oggi sono diventati parecchio difficili ed è per questo che, già da diverso tempo, lo Stato italiano ha deciso di fare fronte a questa difficile e complicata situazione economica con una serie di aiuti.

A partire dal Superbonus fino a quello destinato alle utenze, sono veramente tantissimi i soldi che il Governo ha deciso di stanziare per migliaia di famiglie italiane. Quello che, però, non tutti sanno che, oltre ai bonus che tutti conoscono, ce ne sono tanti altri di cui vale veramente la pena conoscere ogni cosa. Oltre ad aiutare in alcune situazioni, possono fare guadagnare in più ben 2 mila euro all’anno.
Quali sono i bonus (poco conosciuti) che fanno guadagnare oltre 2 mila euro all’anno
Oltre ai bonus più conosciuti, quindi, ce ne sono altri (ben cinque) che forse non tutti, o in pochi, conoscono veramente. Si tratta di sostegni economici che possono risultare funzionali soprattutto in alcuni particolari casi.

- Il bonus vista è un voucher di 50 euro destinato all’acquisto di occhiali da vista o lenti a contatto. La domanda può essere inoltrata da coloro che hanno un ISEE inferiore 10 mila euro annui e viene fatta online tramite SPID, CIE o CNS. Conta sapere, però, che l’aiuto ha fondi stabilito, quindi inviare la richiesta con una certa celerità è molto importante;
- Il bonus acqua potabile incentiva l’uso dell’acqua di rete e ridurre il consumo di plastica e consiste in un credito d’imposta pari al 50% della spesa sostenuta per l’acquisto e l’installazione di sistemi di filtraggio, mineralizzazione o raffreddamento dell’acqua. Per ottenerlo, è necessario inviare la richiesta all’Agenzia delle Entrate entro il 28 febbraio;
- Esiste, inoltre, un bonus che consente la riduzione dell’importo da versare di circa l’80% sulla TARI. All’agevolazione possono accedere quei nuclei familiari che hanno un indicatore fino a 9.530 euro o coloro che hanno almeno quattro figli a carico e una soglia che sale a 20 mila euro. Il bonus è applicato a seconda dei varia comuni. Alcuni, ad esempio, lo mettono in pratica automaticamente dopo la presentazione della DSU. Altri, invece, necessitano di una domanda specifica. Infine, il rinnovo è automatizzato;
- Il bonus affitto può essere richiesto dagli under 31 che hanno un reddito complessivo non superiore a 15.458,12. Si tratta di una detrazione fiscale fino a 2.000 euro all’anno, per i primi quattro anni di locazione. Non richiede una domanda specifica, ma viene erogato automaticamente dopo aver presentato la dichiarazione dei redditi, i canoni pagati e il contratto;
- Il bonus animali domestici, infine, prevede uno sconto del 19% sulle spese veterinarie sostenute, applicato sulla quota eccedente la franchigia di 129,11 euro. L’importante, però, è che tutti i pagamenti siano tracciati e che ne siano state conservate le relative fatture.
Sebbene ciascuno di questo bonus abbia i propri requisiti da rispettare, è bene sapere che c’è un elemento fondamentale che li accumuna: l’ISEE aggiornato. Affinché la richiesta vada in porto e, soprattutto, a buon fine, è molto importante che la dichiarazione annuale rinnovata. In caso contrario, potrebbe succedere che la domanda non venga accettata e, addirittura, respinta.





